In ogni parte del mondo vi sono luoghi speciali in cui l’energia buona e benefica è di casa.
A volte sgorga naturalmente dalla terra, altre volte viene inviata dal cielo, altre volte ancora viene coltivata dal cuore degli uomini.
Di uno di questi luoghi desidero raccontarvi.
Non era molto grande e da fuori non si vedeva quasi così che era difficile trovarlo, ma era uno dei giardini più belli che si fossero mai visti. Qui l’energia buona non sgorgava dalla terra e nemmeno veniva dal cielo, ma erano i giardinieri che la alimentavano, la curavano e la vivificavano. Ognuno di loro aveva il proprio angolo e si occupava delle proprie piante perché ognuno di essi sapeva bene di cosa avevano bisogno quelle varietà e in quale ora del giorno era meglio occuparsi del loro benessere.
In questo giardino un po’ fuori dal tempo accadeva un fenomeno strano e meraviglioso; ogni anno a fine estate cominciava a spirare una brezza leggera che per la fine di settembre si intensificava e soffiava nel giardino i semi più diversi facendoli appoggiare proprio nello spazio del giardino giusto per loro.

E così incuranti delle stagioni le piantine iniziavano a germogliare sotto l’attenzione e le mani esperte dei giardinieri che vi vado a presentare.
Paolo e Roberto si occupano ogni anno delle piante secolari quelle grandi e forti facendo loro affondare le radici nella terra delle tradizioni d’oriente; Emanuela si dedica la sera alle stravaganti e originali passiflore che crescono bellissime nella loro unicità e la mattina di fiori meravigliosamente semplici, quelli che fanno belli i campi dell’estate, le serene calendule che guardano il sole, gli azzurrissimi non ti scordar di me, le dolci e rassicuranti margherite e le variopinte portulacche e insieme a Doriana si dedica anche a piante molto speciali che sotto le loro mani sembrano acquistare più luce e più colore….

Noi tutti giardinieri auguriamo a tutti i nostri fiori e le nostre piante di potere rendere questo 2014 un anno sereno e ringraziandovi di fare bello il nostro giardino anno dopo anno vi ricordiamo che ovunque si può coltivare energia buona e benefica occorrono solo 3 ingredienti: amore, presenza e divina non-curanza.

Con affetto
Lo staff dei giardinieri
della Valle di REN

 

 

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